PerchE' Noi...

1

Dalle grandi aziendi ai piccoli imprenditori tutti scelgono noi. Motivo? I Risultati.

2

Progettiamo Strategie su misura per Realizzare i Tuoi obiettivi. No "pacchetti".

3

Con Noi sei al Sicuro. Assistenza in Tempo Reale per ogni evenienza sia via Skype, sia via Cellulare.

Dicono di Noi...

Oltre alla professionalità delle persone che ci hanno seguito, ci ha stupido la loro disponibilità e la velocità con la quale rispondevano alle nostre richieste. Grazie.
Enzo M.
Sono riusciti a posizionare il mio sito (di soli due mesi di vita) in quarta e quinta posizione su Google.it per keywords competitive come "allestimento negozi".
Alessandro C.

Indicizzazione su google e lamentele

Recentemente si sono verificate lamentele da parte di parecchi navigatori riguardo l'indicizzazione, da parte del motore di ricerca Google di dati sensibili come numeri telefonici,password, numeri di carte di credito, ed altri dati strettamente personali.

 

Gli allarmismi continuano, ma in realtà i motori di ricerca fanno quello per cui sono stati concepiti: registrano tutto ciò che si trova nella rete.

 

La ragione per cui questi dati così delicati sono in rete è perchè gli addetti alla elaborazione dati non fanno il proprio dovere con coscienza.


Gli analisti ed i rivenditori continuano ad affermare che il rischio è minimo e che il timore più grande, semmai, dovrebbe essere quello di una frode interna, cioè commessa dagli impiegati delle aziende con accesso ai dati.


La prima regola da osservare è la seguente: non inserire nel server connesso ad internet i dati sensibili altrimenti i tuoi dati rischiano di essere indicizzati da Google.


Una seconda ed importante mossa per mettersi al riparo è la creazione del file robots.txt , che contiene i files ed i dati che non vuoi siano indicizzati dagli spiders.

 

 

 

problema sicurezza nel motore google

Finjan Software è l'azienda che in serata ha annunciato, con relativa conferma ufficiale della controparte, la scoperta di una falla che avrebbe permesso ad eventuali malintenzionati l'uso dei cookies di Google per accedere a dati personali di utenti in possesso di Google Account.

 

La falla è stata risolta in pochi giorni: nessun dato personale è stato defraudato e nessun ulteriore rischio persiste per gli utenti iscritti ai servizi del motore di ricerca.


La scoperta è stata segnalata a Google dal Malicious Code Research Center della Finjan Software con tanto di dettagli e relativo proof-of-concept. I due gruppi hanno infine collaborato alla risoluzione del problema e l'esposizione degli utenti al pericolo è stato dunque minimo.

 

Il problema era insito in due non meglio specificati siti satelliti di Google e permetteva di entrare in possesso del cookie utile ad ottenere l'identificazione automatica sui vari servizi Google ed ottenendo dunque informazioni sulle persone defraudate.

 

Limor Elbaz, responsabile Finjan, ha spiegato come l'attacco avrebbe potuto permettere l'esposizione degli utenti a codice pericoloso ed avrebbe soprattutto permesso di predisporre particolari espedienti riconducibili alla problematica phishing.

 

Il caso lascia emergere ancora una volta la necessità di mantenere sempre alta l'attenzione sul problema sicurezza, ma nel caso specifico non si è verificato un vero pericolo a causa del bassissimo tempo di reazione di Google a seguito della scoperta e corretta segnalazione Finjan.