ESSERE ESCLUSO DAI MOTORI DI RICERCA |
In questa pagina web analizziamo le cause di esclusione dai motori di ricerca.
Non c'e' settimana che tenga che non si legge sui forums e sui blog di navigatori che si lamentano per essere stati esclusi dai motori di ricerca.
In questa pagina vengono forniti dei consigli per evitare di essere esclusi e per reprimere dei comportamenti fortemente penalizzanti da parte dei motori come Google.
Una premessa e' pero' d' obbligo: non basare il tuo successo solo su Google e sui motori di ricerca !!
Infatti, i motori di ricerca possono essere una buona fonte di guadagno ma , a causa della mancata conoscenza del loro algoritmo, sono da considerare delle bestie incontrollabili: un mese puoi ricevere traffico attraverso i risultati organici, mentre il mese successivo vieni escluso perche' l' algoritmo e' cambiato.
Molti addetti ai lavori hanno sperimentato questi cambiamenti quando Google ha apportato il piu' significativo cambiamento al proprio algoritmo nel Novembre 2003 e ultimamente a Dicembre 2005.
Quindi cerca anche altre strade per attrarre i tuoi potenziali clienti, come il pay per click, la stampa, la radio, la televisione ed il passaparola.
Una carrellata sulle penalizzazioni operate dai motori di ricerca.
Qui di seguito elenco una serie di comportamenti che portano all'esclusione dagli indici dei motori di ricerca:
Cloaking - Consiste nel fornire delle pagine ottimizzate ai motori, ma pagine completamente diverse al navigatore: oggi i motori richiedono pagine ottimizzate per il solo navigatore e non per loro stessi ( non ne hanno bisogno.... ). Ricordati che oggi i motori di ricerca sono " user centered ";
Doorway Pages - Sono delle pagine che hanno lo scopo di ottenere il massimo del posizionamento ma, avendo il tag redirect, sono ormai considerate alla stregua di spam, proprio perche' non sono pagine naturali e non fanno parte del menu di navigazione del sito web;
Keyword Stuffing - riguarda l' uso ripetuto di una parola o di una frase chiave per aumentare la rilevanza all' interno del motore di ricerca;
Testo invisibile - una tecnica antiquata dove il webmaster inserisce del testo pieno di parole chiave e dove il testo ha lo stesso colore dello sfondo, in modo da non essere visto dal browser;
Intasare i Meta Tag - qui invece il webmaster inserisce parole chiave altamente competitive che non sono minimamente riferibili al contenuto della pagina web su cui si sta lavorando;
Duplicare le pagine - quando la stessa pagina viene duplicata o leggermente modificata e quindi iscritta ai motori: chi fa cosi' crede che se una pagina e' posizionata in modo notevole, tutte le sue variazioni e duplicati lo saranno comunque. E' questa analogia e' invece sbagliata.
Sei ancora convinto che verrai penalizzato dai motori di ricerca? Se segui questi consigli non lo sarai mai:
- costruisci e mantieni il tuo sito con in mente i bisogni del tuo cliente;
-crea dei testi che sappiano raccontare una storia e siano fortemente tematici e ricchi delle parole chiave per cui hai deciso di competere:
- illustra chiaramente ed in modo approfondito i tuoi prodotti ed i benefici che i clienti ricaverebbero da te anziche' dagli altri;
Cosa succede se vieni escluso dai motori?
Le strade possibili sono a questo punto due:
1- comprare un nuovo dominio e ricominciare tutto daccapo, senza adottare alcuna delle tattiche ingannevoli appena descritte;
2- rimuovere dal tuo sito tutte le doorways, le redirect, ed il testo nascosto: in questo caso si puo' venire perdonati dal motore ma bisogna a volte aspettare anche un anno prima di rientrare fra le posizioni che ricoprivi prima.
Non e' proprio dei motori adottare le esclusioni dei siti internet: Google, Yahoo e Msn si sono semplicemente prefissi il compito di fornire i risultati piu' rilevanti ai propri navigatori.
© STEFANO SANDANO - Strategie di web marketing e posizionamento nei motori di ricerca
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